Castello di Soave ( 23 0tt.2013)

                                                                               

Il paese di Soave (Verona) sorge sulla propaggine dei Lessini nella pianura veronese tra dolci colline di vigneti.

Il suo nome, che è anche quello di un celebre vino prodotto nella zona, deriva molto probabilmente dagli Svevi o “soavi” giunti al seguito dei Longobardi che rifondarono il sito già romano.

Una cinta di Mura intatte  raccoglie  completamente il centro storico salendo e raccordandosi   fino al Castello sulla cima di un colle.

Cenno descrittivo e storia del Castello

Il Castello è un tipico manufatto militare del Medioevo (sec.X) edificato  all’epoca delle invasioni degli Ungheri, per l’iniziativa di Berengario I Re d’Italia. Rappresenta uno dei migliori esempi di struttura castellana del Veneto. Il fortilizio si eleva maestoso con un'alta torre centrale (“mastio”), attorno alla quale si sviluppano gradualmente i giri delle mura che separano tre cortili ed un piccolo cortile pensile.  L’ingresso principale, munito di ponte levatoio, si trova a settentrione ed è protetto da una torre possente detta di San Giorgio per la presenza di una statua del Santo entro una nicchia sopra la porta medesima

Il fortilizio, per la posizione strategica, crebbe d’importanza sotto la dominazione degli Scaligeri che nel 1369 lo ampliarono e  completarono  con l’edificazione delle mura.  Con  la caduta della Signoria Scaligera nel 1387, il Castello di Soave passò in possesso di Gian Galeazzo Visconti, signore di Milano.
Nel 1404 ai Visconti successero nel dominio del castello i da Carrara signori di Padova, fino a quando furono sconfitti dalla Repubblica di Venezia che, con alterne vicende, detenne il possesso della fortezza fino alla fine del 1600 quando divenne proprietà  della  famiglia Gritti. Caduto in stato di abbandono dopo essere stato ridotto a fattoria, è stato sottoposto a restauro nel 1890 dal senatore del Regno Giulio Camuzzoni - allora  sindaco di Verona  - che ne divenne proprietario.

Percorrendo i camminamenti, si raggiunge il Mastio e da qui  si può ammirare uno dei più bei panorami dei Monti Lessini e della Pianura Padana.

 

Alle pendici del castello di Soave, il Borgo Rocca Sveva voluto da Cantina di Soave non è solo un’antica cantina sapientemente ristrutturata, ma soprattutto un luogo d’eccellenza e un polo di divulgazione della cultura del vino.